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Gli elementi del Flywheel

Federica Steffan

Nell'articolo precedente abbiamo visto tutti i limiti del Funnel e di come il Flywheel sia il metodo più adatto per le aziende che vogliono crescere.

L'articolo ha avuto un discreto successo, soprattutto in Linkedin, con condivisioni e commenti di persone che la vedono allo stesso modo.

Ringrazio di cuore tutti voi che ci seguite e sostenete con i vostri messaggi e le vostre email e, tenendo fede alla mia promessa, ora vediamo gli elementi e i protagonisti aziendali nel Flywheel!

I tre protagonisti del Flywheel

Innanzitutto partiamo dai tre protagonisti fondamentali del Flywheel: marketing, sales e customer service.

Che si tratti di interi reparti aziendali oppure di singole persone riferite a tale funzione, è fondamentale che il marketing, il commerciale e chi si occupa della gestione del cliente siano allineati.

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Tornando sulla figura del Flywheel qui affianco si nota come il cliente sia letteralmente avvolto da queste tre figure: esse sono essenzialmente le persone (o reparti) con le quali il cliente entra in contatto e il loro allineamento vi permette di offrire un'unica, forte e soddisfacente esperienza.

Un messaggio sui social media, un preventivo, una richiesta di assistenza oppure di informazioni specifiche: sono solo alcuni esempi di contatto tra aziende e clienti che si verificano ogni giorno.

Prova ad immaginare, quanto fastidio ti dà il fatto di dover ripetere sempre la stessa cosa quando chiedi assistenza e ti passano persone diverse?

Immagina allora il "fastidio" che prova il tuo cliente quando succede a lui nel percorso d'acquisto con te...

Per creare il tuo Flywheel e far in modo che funzioni al meglio, hai bisogno di allineare le strategie e l'operatività di questi tre reparti aziendali: marketing, vendite, assistenza clienti.
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I tre fattori del Flywheel

Dai tre protagonisti, passiamo ai tre fattori che determinano la potenza del volano:

  1. la velocità con cui lo si aziona,
  2. l’attrito che lo può rallentare,
  3. la grandezza del volano.

Per velocità possiamo considerare il tempo che impiega la tua azienda per attivare iniziative, campagne oppure per rispondere alle esigenze di mercato. Tanto più veloce è un’azienda nell’implementare nuove iniziative, tanto più veloce girerà il volano.

Allo stesso tempo è necessario considerare tutti quegli elementi che possono fungere da attrito: la comunicazione deve quindi essere chiara, perché i malintesi e le incomprensioni sono il primo fattore di rischio.

Oltre a questi fattori di rischio ci sono varie tipologie di sprechi che vanno a rallentare la velocità del tuo business, chiamati sprechi di informazione:

  • informazioni mal gestite, poco rintracciabili o disperse in innumerevoli fogli Excel,
  • le attese dovute alla ricerca di queste informazioni oppure al ricevimento di autorizzazioni da parte di altri reparti,
  • la duplicazione delle informazioni riguardanti il cliente oppure processi interni di gestione;
  • la mole di email tra colleghi per la condivisione delle informazioni,
  • ecc...

Il miglioramento del flusso delle informazioni è il primo passo per eliminare molte fonti di attrito del tuo Flywheel.

Per quanto riguarda la grandezza, essa si riferisce alla dimensione del business riferibile, ad esempio, al mercato di sbocco, alla quantità di clienti o di contatti nel CRM, ecc...

Un business locale avrà una portata diversa rispetto allo stesso business creato a livello nazionale, ma non per questo il suo Flywheel sarà meno efficace.

L’adozione di questo modello porta inoltre a forti cambiamenti riguardo alle scelte strategiche, ossia:

  1. si tratta di un processo circolare per cui sarai portato ad optare per scelte diverse rispetto alla logica lineare del funnel: anziché investire in pubblicità attrattive, sceglierai di migliorare l’esperienza d’acquisto presso i punti vendita oppure nell’e-commerce; anziché investire in campagne di remarketing per inseguire chi esce dal funnel investirai in sondaggi o azioni di profilazione mirata in modo da ottenere maggiori informazioni riguardo agli utenti e, di conseguenza, creare contenuti sempre più efficaci;

  2. l’attrito riduce l’energia del volano, per cui, adottando questo modello, punterai all’eliminazione di tutto ciò che crea attrito nel percorso di acquisto oppure spreco di energie. Ad esempio, potresti lavorare sulla user experience del sito web per migliorarne l’usabilità in base ai dispositivi; oppure lavorare sulla qualità e la quantità delle informazioni: poche, semplici e chiare informazioni in home page permettono di dichiarare al tuo visitatore con chiarezza cosa fai e perché scegliere te anziché un competitor.

Prima di passare all'azione...

So che sei impaziente di creare il tuo Flywheel per vederne i reali benefici, tuttavia prima di passare all'azione (cosa che vedremo nel prossimo articolo!) ti invito a fermarti per considerare come hai agito sinora: 

  • In cosa hai investito principalmente? 
    Pubblicità, Social Media, Immagine, materiale per i commerciali, ecc... 
  • Cosa hai ottenuto sinora? 
  • Cosa invece vuoi ottenere? 

Se ti va rispondi a queste domande nei commenti, sarò felice di accompagnarti in questo percorso! 

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