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R&D Monitoring: individuare obiettivi e risultati

[fa icon="calendar"] 15/07/15 12.09 / by MakeITLean

MakeITLean

Come già hai avuto modo di scoprire in questo precedente articolo , il migliore modo per gestire il reparto R&D della tua azienda è quello di trasformarlo nel suo cuore pulsante, negli occhi che guardano al futuro e sono in continua ricerca del miglioramento per la tua azienda.

Non è facile, però, stabilire il budget da stanziare: i risultati non sono sempre certi e non sono direttamente conseguenti ai costi. Perfino il monitoraggio del ritorno in termini economici è più complesso rispetto all'investimento fatto per migliorare un processo produttivo.

La Lean Production, però, offre delle soluzioni per facilitare questo lavoro e determinare con maggiore precisione i vantaggi diretti legati agli investimenti nel settore R&D.

Gli obiettivi di contribuzione del comparto R&D

Innanzitutto, per sapere quanto investire, devi poter individuare cosa vuoi ottenere. Definire gli obiettivi di contribuzione R&D alla tua azienda è quindi un passo fondamentale per organizzare in modo efficace il lavoro.

click-to-tweet2.jpg  "Per organizzare in modo efficace il lavoro devi definire gli obiettivi di contribuzione R&D. #LeanOffice"

 Potrai fissare più di un obiettivo per volta, affidando a diversi team specifici compiti. Più cresce il numero degli obiettivi, più è importante definirli con anticipo per poter individuare anche quali sono i principali e come ripartire in modo proporzionale gli investimenti.

Ad esempio, potresti essere in cerca di soluzioni per:

Miglioramento tramite nuovi prodotti:

idea

Tenendo conto del fatturato attuale e delle previsioni di maggior fatturato derivanti direttamentedall'innovazione ottenuta, potrai individuare le cifre da destinare alla ricerca, lasciando sempre un po' di margine per eventuali risultati non perfettamente in linea con le tue previsioni.

 

Miglioramento della qualità

Anche in questo caso non è facile definire la portata del contributo diretto. Dovrai fare affidamento sui dati attuali, sui costi ridotti legati al miglioramento del processo e all'eliminazione degli sprechi, per risalire poi al vantaggio economico direttamente derivante.

Monitorare il miglioramento derivante dal reparto R&D

Una volta individuati gli obiettivi, devi tenere conto di tutti i vantaggi che possono derivare da una data innovazione. L'aumento del fatturato non dipende soltanto dall'aumento delle vendite legato ad un nuovo prodotto o al miglioramento di un prodotto già in vendita: ricordati di non sottovalutare il guadagno derivante dalla riduzione dei costi.

Questo guadagno può essere la somma di diversi fattori, tutti importanti da monitorare:

- riduzione dei costi di produzione

- riduzione dei costi delle materie prime

- riduzione di scarti e sprechi che comportano spese senza ritorno

- riduzione delle ore di lavoro necessarie per un determinato flusso di produzione.

Dai ai risultati il tempo di germogliare

Un errore molto comune è quello di effettuare tutte queste valutazioni su un arco temporale molto ristretto. E' vero che, inizialmente, devi ragionare sulle previsioni, ma è vero anche i risultati concreti possono metterci del tempo ad arrivare e devi tenerne conto nella gestione del tuo budget aziendale.

Tra il raggiungimento di un obiettivo di miglioramento nel reparto R&D e la sua effettiva messa in atto per la produzione può passare diverso tempo. Altro tempo può trascorrere prima dell'effettivo lancio sul mercato e del momento in cui è davvero possibile effettuare dei bilanci.

Dunque, i risultati effettivi sui quali fare affidamento possono essere rilevati anche a distanza di due o tre anni.  Ecco perché per ogni innovazione è importante anche calcolare i tempi entro i quali sarà possibile trarre bilanci, evitando di investire a lungo in ricerche inefficaci o, al contrario, di abbandonare troppo presto una strada di successo.

In conclusione... 

Quando devi decidere come investire nell'R&D, non dimenticare mai la sua funzione ultima: si tratta di un comparto al diretto servizio dell'azienda, compartecipe dei successi e degli insuccessi anche dal punto di vista economico.

Si tratta quindi di una voce che non deve mai essere sottovalutata in fase amministrativa: spesso si commette l'errore di dedicare a questo comparto un ruolo marginale, investendo soltanto le rimanenze dagli altri settori.

Al contrario, l'R&D deve essere parte integrante delle tue strategie di marketing e produrre valore diretto grazie allo stretto rapporto con tutto il comparto produttivo.

Elimina le barriere, crea dei ponti, facilita le comunicazioni tra area ricerca e area produzione: potranno così trasformarsi in due polmoni che lavorano in sincrono per l'ottimizzazione e il successo aziendale.

Gli obiettivi dell'R&D potranno essere individuati con facilità utilizzando un approccio Lean: attraverso l'analisi del Genba e dei flussi di produzione, potrai individuare le singole criticità che costituiscono ostacoli al fluire organico della produzione. A quel punto, potrai riconoscere se il problema può essere risolto con un intervento tempestivo e diretto, oppure se richiede il ricorso all'R&D: in tal caso potrai procedere a stabilire degli obiettivi mirati e un budget conseguente, da aggiornare attraverso la tecnica del budget rolling.

Per saperne di più sull'implementazione della Lean Production all'interno della tua azienda, continua a seguirci e iscriviti alla newsletter: in questo modo non ti perderai nessun aggiornamento e potrai continuare a imparare a migliorare la tua azienda, eliminando ogni spreco!

 

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