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Lean Production Blog

Come evitare la Sovrapproduzione

[fa icon="calendar"] 30/03/16 12.12 / by Federica Steffan

Federica Steffan

MakeITlean è votata al Problem Solving: ogni giorno affianchiamo le aziende aiutandole a eliminare i colli di bottiglia (ti ricordi l’articolo sulla teoria dei vincoli?) dai loro processi produttivi.

Oggi vogliamo condividere con te alcuni dei principi fondamentali che ti aiutano ad affrontare un tema molto importante all'interno della tua azienda:

LA SOVRAPPRODUZIONE

Riprendiamo quindi il percorso sui Principi Toyota Way e la loro applicazione pratica. Nel primo step abbiamo visto come sono importanti per rendere effettivamente snella la tua azienda: snella vuol dire pronta a soddisfare nel minor tempo possibile le richieste di mercato. Se ti sei perso il primo principio Toyota Way, puoi rileggerlo in questo articolo. 

Il secondo step lo abbiamo affrontato spiegandoti come dare un flusso continuo ai tuoi processi, per far emergere le criticità, i problemi, gli intoppi per poi risolverli. Il problem solving è una qualità davvero importante per chi si occupa di gestione aziendale ed è essenziale per poter gestire al meglio e nel minor tempo possibile ogni problematica che si presenta. Leggi l'articolo sul Problem Solving.

Eccoci quindi al terzo Principio Toyota Way ti aiuterà ad affrontare un altro dei problemi più diffusi e meno considerati delle aziende: come evitare la sovrapproduzione.

Terzo principio Toyota Way: evita la sovrapproduzione con sistemi "pull"

Uno dei pilastri della Lean Production è il metodo di produzione Just In Time (JIT). Le sue caratteristiche sono note a tutti, ma un breve ripassino ragionato di sicuro aiuterà a migliorare l'organizzazione della produzione.

Il JIT mette al primo posto la capacità di poter produrre in tempo reale ciò che il cliente o il mercato richiede, nel momento in cui lo richiede. Questo è possibile solo se la produzione è organizzata in modo tale da poter subire variazioni o picchi di lavoro istantaneamente. Non è per nulla facile, ma nemmeno impossibile.

JiT

Cosa fare concretamente?

Innanzitutto è fondamentale avere un sistema produttivo JIT che sia efficiente e flessibile e quindi:

  • ridurre al minimo le scorte di materie prime;
  • aumentare la frequenza di rifornimento delle stesse (a nessuno piace rimanere senza materiale);
  • lotti minimi di produzione;
  • layout della produzione funzionale, in modo da ottimizzare i tempi di attrezzaggio macchina;
  • dotarsi di un buon sistema informatico che unisce in modo puntuale e preciso domanda e offerta, clienti e fornitori: è importante avere un quadro completo delle caratteristiche delle richieste dei propri clienti e delle opportunità offerte dai vostri fornitori. Ecco perché un buon sistema informativo è fondamentale.

MakeITlean ti mette a disposizione competenze in ambito informatico e operativo proprio per soddisfare questa forte esigenza e per supportarti in questo percorso.

Inoltre ecco altri preziosi consigli che ti semplificheranno ulteriormente la vita (e la produzione):

Reattività: la domanda ha oscillazioni costanti e ogni giorno è diverso. Il modo migliore per affrontare l'organizzazione giornaliera è ESSERE REATTIVI.

Piccole scorte, frequenti approvvigionamenti: per essere reattivi avrai bisogno di avere sempre pronto il materiale per far fronte alla domanda. Per evitare un magazzino troppo fornito (che pesa assai nel bilancio) il nostro consiglio è quello di avere scorte minime che vi permettano di far fronte alle richieste, approvvigionandole di frequente, in modo da averne sempre a disposizione, ma mai troppo!

Comunicazione attiva con fornitori e clienti in modo da riuscire a produrre e gestire solo il materiale nella giusta quantità e non oltre. Crea e coltiva nel tempo con i tuoi clienti e fornitori una forte partnership che ti permetta di stabilizzare le relazioni commerciali da una parte ed ottimizzare il flusso produttivo dall'altra.

Riassumendo eccoti 3 consigli

  • Fornisci ai tuoi clienti, ciò che ti hanno richiesto, quando lo vogliono e nella quantità da loro desiderata. Il ripristino dei materiali richiesto dal consumo effettivo è il principio fondamentale del just in time.
  • Riduci la quantità di materiale in produzione e le giacenze e conserva solo piccole scorte di ogni prodotto e rinnovandole di frequente in base a ciò che il tuo cliente richiede.
  • Presta grande attenzione alle variazioni continue della domanda da parte dei tuoi clienti.

Con questi suggerimenti si conclude la nostra carrellata sul tema della sovrapproduzione. Speriamo davvero che questo contenuto ti sia piaciuto e ti abbia fornito spunti utili per la tua azienda. Se hai delle domande o desideri lasciare un commento, postali pure qui sotto: risponderemo subito a tutti i tuoi quesiti.

E ricordati: fallo snello per farlo meglio #makeitlean to #makeitbetter

 

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Topics: Just In Time, kaizen, sovrapproduzione, metodo lean toyota

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