Richiedi una consulenza

Lean Production Blog

Cambiamento? Una grande opportunità! Intervista a Riccardo Pittis

[fa icon="calendar"] 30/03/17 11.51 / by Federica Steffan

Federica Steffan

Cambiamento. Esatto, siamo in un vero e proprio cambiamento d’epoca, dove le abitudini cambiano, le organizzazioni cambiano e cambiano pure i modelli di business.

Il cambiamento è positivo oppure negativo?

Dipende. Dalla propria prospettiva. E non parliamo di ottimismo che vede il bicchiere mezzo pieno o il pessimismo che lo vede mezzo vuoto… dipende dalla nostra reazione.

A chi non è mai successo di dover affrontare situazioni scomode, che rompono la propria routine e che irrompono nella zona di comfort?

A chi non è mai successo di dover far fronte ad un cambiamento inaspettato?

Pittis_Benetton Basket.jpgNe abbiamo parlato con Riccardo Pittis, ex cestista italiano, “uno dei più forti giocatori nel periodo dalla metà degli anni ’80 ai primi anni 2000” (fonte Wikipedia), ora formatore e riconosciuto mental coach, appassionato di temi come la crescita personale, obiettivi, sfide e leandership.

[Scopri la Master Class che stiamo organizzando con lui!]

Ne parliamo con lui perché nel corso della sua carriera sportiva si è trovato per ben due volte davanti ad un cambiamento imposto, senza la possibilità di poterlo evitare.

La prima volta è stata nel 1993 quando, a poche ore dalla chiusura del mercato, riceve la notizia di esser stato ceduto alla Benetton Basket di Treviso. Lui che era cresciuto in Olimpia Milano, era stato ceduto, a sorpresa, senza essere minimamente consultato, ad una squadra che lo avrebbe portato a più di 300 km dalla sua casa, dalla sua famiglia, dalle sue amicizie (Ricordo che Riccardo è nato e cresciuto nell’Olimpia Milano, nella quale ha giocato dall’età di 6 anni, ndr).

Riccardo, qual è stata la tua reazione iniziale?

Beh, ero scioccato, arrabbiato, mi rifiutavo anche solo di pensare lontanamente ad un trasferimento! Avevo 25 anni, di cui 19 passati nella palestra dell’Olimpia Milano, avevo giocato e tifato per quella squadra che, all'ultimo, ha pensato bene di cedermi senza che io potessi proferire parola!

Mi sono arrabbiato molto! E ad aggravare ulteriormente la cosa, andavo a Treviso a sostituire un grande giocatore, Toni Kukoc, un impegno non indifferente!

E poi cos'è successo?

Quando ho capito che il trasferimento era inevitabile (e mi sono calmato) mi sono chiesto:

 “Cosa posso fare per affrontare questa situazione al meglio?”

E la risposta mi è stata chiara: prima di tutto avevo bisogno di accettare il cambiamento e dovevo essenzialmente prendere una decisione: dare il meglio di me a Treviso oppure concludere lì la mia carriera.

E penso che tu abbia dato tutto te stesso!

Esatto, a posteriori devo dire che è stata una grande opportunità per me: ho giocato per ben 11 stagioni con il Treviso e mi sono talmente innamorato della città che ho deciso di rimanere qui anche dopo la carriera sportiva!

Come possiamo riassumere la vicenda?

Quando ci si trova di fronte ad una situazione del genere la cosa importante è affrontare il cambiamento con accettazione e decisione: se non puoi evitarlo, accettalo e decidi di trovare una soluzione per te.

La cosa importante è non fermarsi a subire la situazione, bensì dare il meglio di sé stessi e tirar fuori gli aspetti positivi. Solo così è possibile diventare poi causa delle proprie decisioni e azioni, invece di continuare a subire quelle altrui!

Grazie Riccardo!

Per il momento ci fermiamo qui, continueremo con Riccardo Pittis, i cambiamenti  e le sue pillole di Leandership nei prossimi articoli, per approfondire i temi che tratteremo alla Masterclass che stiamo organizzando, in collaborazione con Zefiro Love Life, per SABATO 06 MAGGIO 2017 a Castelbrando!

Clicca qui sotto per scoprire di cosa si tratta oppure iscriviti alla nostra Newsletter per ricevere i prossimi articoli!

 

corso_5s_makeitlean

Topics: cambiamenti culturali

Rimani aggiornato ogni settimana con gli ultimi articoli

Lists by Topic

see all

Articoli per argomento

see all

Ultimi articoli