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L'azienda:

Mobilificio - Santa Lucia Spa

Il Management Santa Lucia ha percepito la necessità di allineare tutta l’azienda alla forte capacità di recepire le indicazioni dei Clienti e trasformarle in prodotti apprezzati proprio per la loro caratteristica di qualità e unicità in linea con le Vision e Mission dell’Azienda:

 

VISION : Vogliamo la nostra azienda organizzata, forte e vivace, che, spinta dalla passione e dal lavoro di squadra, non ponga limiti al miglioramento e alla sua crescita. In quest’ambiente i suoi mobili prenderanno forma e vita, rendendola conosciuta in tutto il mondo.

 

MISSION: Pensiamo, progettiamo e fabbrichiamo con passione mobili per vestire con cura le nostre case e quelle dei nostri clienti.

 

Cosa abbiamo fatto?

 

Inizia così un cammino che fa del Team Building e del lavoro di squadra il leitmotiv e l’ingrediente di base che contraddistingue la collaborazione con MakeITlean.

Partendo dall’analisi mirata di tutti processi di produzione e dell’intelaiatura organizzativa, la collaborazione ha portato allo start-up di un profondo lavoro di riorganizzazione e razionalizzazione degli spazi. Ciò ha permesso un primo aggiornamento dei flussi produttivi, con importanti risultati in termini di fluidità delle attività degli operatori e di velocizzazione del Lead Time con un significativo risparmio di risorse ed energie.

 

 

Piccolo esempio di trasformazione Lean, Metodo 5S:

PRIMA

lean_transformation_metodo_5s_prima.png

 

DOPO

lean_transformation_metodo_5s_dopo.png

 

L’attività di Lean Transformation ha ricevuto una importante accelerazione agli inizi dell’estate, grazie all’inserimento in Santa Lucia SPA di una nuova figura strategica e fondamentale per dare continuità, spessore ed efficacia ai primi cambiamenti apportati in azienda: Ennio Marcon, Plant Operations Manager, con lunga esperienza nei processi produttivi e di formazione.

È molto importante sottolineare come il Lean Thinking permetta a persone dalle diverse esperienze ed estrazioni aziendali, di condividere, fondere e amplificare le strategie Kaizen la cui applicazione permetta alle aziende un efficace miglioramento continuo.

È proprio quella tensione al lavoro di squadra, che abbiamo affrontato inizialmente con Jacopo Galli [intervista sul “Team Building”], che ha contraddistinto poi il lavoro in produzione con l’inserimento da parte di Ennio Marcon di attività di formazione, sia individuali che di gruppo per la costituzione e formazione dei Team Santa Lucia. La necessità di coinvolgere e fare squadra unita alla passione professionale per i risultati sono diventati veri e propri ingredienti basilari per l’inserimento in Azienda delle line guida della Lean Production.

Abbiamo chiesto a Ennio Marcon quale sia il principio guida che ha seguito in questo primo periodo: “La mia esperienza e l’attenzione allo sviluppo dell’economia internazionale mi portano ad affermare che per poter realizzare gli obiettivi e le sfide presenti oggi in un mercato sempre più competitivo, dare una forte rilevanza alla Qualità del Made in Italy e soddisfare le aspettative aziendali è fondamentale integrare il contributo dei singoli membri, a tutti i livelli. E’ quindi necessario formare e motivare le persone, rilevando le caratteristiche individuali integrandole per creare Valore. Per questo è necessario lavorare in Team dove i componenti possiedono una forte motivazione di appartenenza, hanno scopi ed obiettivi comuni, collaborano e condividono i vantaggi ed i successi”.

Come nel nostro Human Lean Design® (leggi l’articolo a riguardo: L'uomo al centro delle attività aziendali), l’importanza delle Persone e il Valore della collaborazione quindi, sono punti fermi sui quali costruire Team vincenti.

 

 

"Le risorse umane sono qualcosa al di sopra di ogni misurazione.

Le capacità di queste risorse si estendono illimitatamente quando ogni persona comincia a pensare."


Taijchi Ohno

 

 

Il mese di ottobre è stato dedicato alla “Settimana Kaizen”. Sul piano pratico, nella battaglia agli sprechi e nella ricerca al miglioramento delle performance, la “Settimana Kaizen” rappresenta uno strumento molto efficace: una volta individuata la linea o il reparto interessato alle attività e creato il gruppo di lavoro, ci si concentra lungo il corso di una settimana intera, prima di tutto a fotografare con precisione la situazione “as is”.

Dopodiché con l’apporto di ogni componente del gruppo, si iniziano tutte le attività di miglioramento che il brainstorming collettivo porta come suggerimento mirato alla riduzione dei “Muda” nascosti lungo tutto il processo produttivo della linea interessata, e ad innalzare l’efficienza dell’impianto.

È una modalità d’intervento basata sull’esperienza, sull’ampliamento delle conoscenze di tutto il team e soprattutto funzionale alla creazione di quella sana abitudine di condivisione, coordinazione e coinvolgimento di gruppo.

 

La prima attività Kaizen, “Miglioramento Continuo”, si è concentrata sulla linea della calandratura dei pannelli. Attività che ha coinvolto non solo le risorse operative dirette, ma anche tutti gli elementi a monte e a valle della linea stessa.

Dopo le attività dirette sulla macchina calandratrice, ci si è dedicati al magazzino delle bobine, ai banchi per il taglio delle bobine stesse, fino al sistema informativo. Le attività Kaizen hanno interessato ogni aspetto della fase di calandratura portando gli operatori, coinvolti attivamente in tutto il percorso, a ridurre i tempi di set up e a diminuire il numero di cambi giornalieri di bobine, facendo registrare un significativo incremento dell’efficienza dell’impianto, oltre alla semplificazione di alcune procedure tecniche.

 

Il secondo cantiere Kaizen si è concentrato sul reparto “Fuori Misura” chiamato anche JIT, “Just in Time”, proprio per la sua peculiarità di riuscire a reagire molto velocemente a tutte quelle richieste immediate, dell’ultim’ora che il Cliente, in numero sempre più crescente, lancia alle aziende.

 

just_in_time_kaizen.pngfuori_misura_kaizen.png

 

Anche in questo caso, dopo la formazione del team e l’individuazione delle aree e dei temi critici, Santa Lucia e MakeITlean si sono dedicate alla realizzazione di tutti quei cambiamenti necessari per la soluzione dei problemi evidenziati. Seguendo la modalità “try-storming”, facendo leva sull’esperienza di tutti i componenti, abbiamo perfezionato la conoscenza della macchina, del reparto e del flusso produttivo delle aree coinvolte.

Come nella fase di calandratura, anche nel reparto “Just in Time” sono stati migliorati molti aspetti, soprattutto di carattere organizzativo, che vanno dal picking di alcuni semilavorati, alla razionalizzazione dei magazzini di reparto, fino alle indicazioni per il perfezionamento della progettazione del prodotto in funzione dell’ottimizzazione di alcune lavorazioni, senza modificare le caratteristiche estetiche e la sicurezza del prodotto finito.

Questo ulteriore aspetto, l’innovazione di prodotto, ha permesso di lanciare la sfida Kaizen anche ad altri comparti aziendali. Forti della convinzione che ogni partita si vince giocando con una squadra organizzata, il Mobilificio Santa Lucia e MakeITlean continueranno nel lavoro di affinamento, sincronizzazione e perfezionamento, consapevoli che i processi non potranno forse mai raggiungere la perfezione, ma tenderanno SEMPRE al miglioramento continuo.